Da El Greco a Dalì

PROLUNGATA FINO AL 1° AGOSTO la mostra sui grandi maestri dell’arte spagnola
Si tratta dell’importantissima collezione privata di Pérez Simón, un uomo d’affari messicano venuto dalla Spagna, dove nacque nel 1941. Intenditore e collezionista accorto Simòn ha saputo acquisire opere di grandissimo valore artistico secondo un’ottica personale. Quello che ha creato accumulando pitture sculture, disegni, incisioni, oggetti d’arte, manoscritti ed una biblioteca di oltre cinquantamila volumi è un vero e proprio universo culturale che inoltre offre uno spaccato molto significativo storia dell’arte spagnola. Dal secolo d’oro della pittura spagnola con il misticismo di El Greco e Ribera si passa al più barocco Murillo per approdare in fine alla pittura « profana » di Goya. Con l’occupazione napoleonica si innesca un processo di modernizzazione che, con Joaquin Sorolla, porta la pittura a cimentarsi con soggetti « prosaici » come le feste popolari e la vita familiare. Il percorso espositivo si conclude con i grandi maestri spagnoli – Pablo Picasso, Juan Gris, Joan Miró, Salvador Dalí fino a Tàpies – che hanno rivoluzionato l’arte europea.
www.musee-jacquemart-andre.com
José de Ribera, Saint Jérôme Pénitent, 1648 – Collection Pérez Simón, Mexico © Fundación JAPS Photo : Arturo Piera López

Laisser un commentaire