Il fotografo che ha costruito l’immaginario di Parigi
Gyulus Halas, nato in Transilvania nel 1899 e giunto a Parigi nel 1924, dopo i suoi studi d’arte a Berlino, ha cominciato a lavorare come fotografo nel 1929 prendendo il nome di Brassaï. A Parigi ha incontrato Robert Desnos, Jacques Prévert e tutto l’ambiente intellettuale molto effervescente dell’epoca. Erano « les années folles » di Montparnasse e il movimento surrealista sarebbe arrivato di lì a poco con la sua ricerca sul rapporto tra reale ed immaginario. Nel corso delle sue peregrinazioni notturne in comapgnia di Prévert, Henry Miller e Blaise Centras, Brassaï ricrea una Parigi insolita immersa nella « luce » della notte. Si interessa a rappresentare soprattutto i quartieri popolari frequentati da un mondo di reietti che vive ai margini della Parigi elegante e raffinata. La Parigi di Brassaï è malinconica e silenziosa, ma al contempo piena di un’empatia naturale nei confronti di tutti i soggetti ritratti, siano essi animati o no. Dalla prostituta, alla folla in rue de Rivoli, fino ai Gargoyle di Nôtre Dame e alla sedia abbandonata nel Giardino del Luxembourg.
Crédits photo : ©Brassaï
Brassaï : pour l’amour de Paris
Hôtel de Ville – Salle St-Jean
5 rue de Lobau 75004 Paris

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Metro
Hôtel de ville (linee 1, 11)
Présentation de l’exposition sur Brassaï
Orari
Tutti i giorni dalle 10 alle 19; chiuso domenica e festivi
Biglietti
Ingresso gratuito

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