Passeggiata nel marais, tra storia e vintage
Il quartiere del Marais – ovvero le vie del 3° e 4° arrondissement, comprese tra rue de Rivoli, a sud, place de la République, a nord, il Centre Pompidou, a ovest, e Place de Vosges a est – è senz’altro una delle zone più gradevoli di Parigi per passeggiare e fare shopping. Le vie piuttosto strette sono quasi pedonali, soprattutto nei week-end e i negozi sono ancora le piccole boutique dei « créateurs » piuttosto che le grandi catene presenti e uguali a se stese in tutte le città del mondo. Ultimamente poi, con il boom del vintage, fioriscono i negozi di riciclaggio « chic », molto carini anche se un po’ troppo cari. Quartiere antico il marais il è ricchissimo di monumenti storici. Originariamente zona paludosa (da cui l’appellativo di « marais »), nel XVI secolo fu la zona in cui i nobili si facevano costruire i cosiddetti « Hôtel particuliers », ovvero bellissimi palazzi come hôtel de Sully, hôtel de Beauvais, l’hôtel de Lamoignon e l’ hôtel de Caranvalet. Quest’ultimo, è stato dimora di personaggi illustri come lo scultore Jean Goujon, l’architetto François Mansart e la marchesa di Sévigné. Dalla fine dell’Ottocento è stato trasformato in museo sulla storia de Parigi che vale assolutamente la pena visitare. L’accesso alle collezioni permanenti è sempre completamente gratuito e la visita consente veramente di immaginare come doveva essere Parigi nel passato. Tra le sale più interessanti e divertenti, c’è quella sulle insegne degli antichi negozi della capitale. L’estro dei negozianti dei tempi andati era senz’altro più creativo di oggi e molte delle insegne sono vere e proprie opere d’arte. Tra queste, la famosa insegna del cabaret « Le chat noir » fondato verso fine Ottocento e divenuto baluardo della vita degli artisti « bohémiens » ; oppure quella del ristorante « A la Bastille », che raffigura l’antica prigione. Oltre alle insegne si possono ammirare splendidi plastici che permettono di capire com’erano alcune parti di Parigi attualmente profondamente cambiate o addirittura scomparse. Bellissimo quello di Gaston Renault raffigurante « La rue Beaubourg e i suoi dintorni ». La collezione del musée Carnavalet comprende anche mobili d’epoca, oggetti d’arte, quadri, documenti e fotografie, il tutto allestito in maniera tale spiegare la storia di Parigi dal Medioevo ai giorni nostri.
crédits photos :
Enseigne du cabaret « Le chat noir ». Adolphe Léon Willette.
Copyright © © Musée Carnavalet / Roger-Viollet

La rue Beaubourg et ses alentours. Gaston Renault.
Copyright © © Musée Carnavalet / Roger-Viollet

© L’Internaute Magazine / Cécile Debise
Paris – Musée Carnavalet

Marais e Carnavalet

Laisser un commentaire

0

Your Cart