Izis e la sua Parigi sognata

Il suo vero nome è Israëlis Bidermanas ed è uno dei cinque fotografi del gruppo di Brassaï, Robert Doisneau e Cartier-Bresson
Nel dopoguerra il gruppo dei cinque fotografi francesi Brassaï, Robert Doisneau, Willy Ronis, Cartier-Bresson e Izis è stato definito come corrente “umanista”. Questa etichetta, per quanto vaga, ha ancora un suo senso, in quanto si riferisce a fotografi che con i loro scatti riescono a raccontare vicende umane, oltre che a raggiungere l’eccellenza formale. La perfezione formale della foto d’altro canto non è fatta solo di tonalità e rapporti geometrici, ma è tutt’uno con il suo contenuto, con il tempo e con l’azione che vi si svolge. Da questo punto di vista questa fotografia “narrativa” risulta molto coinvolgente anche per chi non si interessa particolarmente di fotografia. Dopo la mostra su Doisneau e quella, splendida, sull’opera Prévert e la sua opera grafica, la Mairie di Parigi prosegue con Izis un percorso piuttosto coerente. Il fotografo nato in Lituania, nel dopoguerra divenne infatti grande amico di Prévert e della sua cerchia di artisti, poeti e rivoluzionari. Reporter per Paris Match, ha ritratto molte celebrità dell’epoca – da Grace Kelly a Cocteau, Colette, Gina Lollobrigida, Édith Piaf, Orson Welles, Arman – e ha realizzato reportage fotografici in Algeria, Israele, Portogallo ed Inghilterra. In questa mostra si vedranno soprattutto le foto dalla raccolta Paris des rêves realizzata nel 1950.
L’accesso a questa mostra è completamente gratuito.
Crédits photo : IZIS Bidermanas
Natalie Dessay canta “Ah! non credea mirarti” e “Ah, non giunge” ne La Sonnambula di Vincenzo Bellini
Izis, Paris des Rêves
Hôtel de Ville – Salle St-Jean
5 rue de Lobau 75004 Paris

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Presentazione della mostra su Izis
Metro
Hôtel de ville (linee 1, 11)
Orario
Tutti i giorni 10.00-19.00; chiusura domenica e festivi
Biglietti
Ingresso gratuito

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