I concerti di Bleu Indigo – Gerald Cleaver al museo Quai Branly

Concerti jazz al Musée du Quai Branly all’insegna dell’afro-futurismo
Se Gerald Cleaver si è fatto conoscere al fianco di sperimentatori come Roscoe Mitchell, Charles Gayle o William Parker, ha anche accompagnato importanti innovatori del Jazz come Hank Jones, Tommy Flanagan o Eddie Harris diventando uno dei più richiesti batteristi del Jazz, Di natura musicale cosmopolita, Cleaver conserva comunque un legame particolare con Detroit, ua città che è stata per lungo tempo un nodo strategico della scena jazzistica.
Attraverso la figura di Uncle June come dei suoi ascendenti e discendenti, Gerald Cleaver celebra la “meta-memoria”, secondo il termine da lui stesso espresso, ovvero l’audace percorso di coscienza dei popoli, nonostante le difficoltà che possa trovare sul suo cammino. In particolare modo celebra la cultura afro americana nel periodo della grande emigrazione verso il Nord degli Stati Uniti tra glianni 10 e 60 del ventesimo secolo, ovvero il passaggio da una cultura musicale rurale alla cultura principalmente urbana.
Cleaver propone una cultura della liberazione per la quale credersi fuori dallo spazio e dal tempo serva a fuggire il razzismo, il sessismo e tutte le identità chiuse.
Con imprtanti riferimenti al grande jazzista e filosofo Sun Ra, in nome dell’irrazionalità, Gerard Cleaver sente la necessità di sovvertire e innovare in nome della creatività.
Da cui il titolo del suo disco ?Be It As I See It?.

Con Gerald Cleaver (batterie e voce), Tony Malaby (sassofoni), Craig Taborn (piano et tastiere), Mat Maneri (violino), Drew Gress (contrabbasso), Andrew Bishop (flauto, sassogfoni, clarinetto basso)

I concerti BLEU INDIGO tornano al museo del Quai Branly per la terza volta, dopo i successi delle due prime stagioni che hanno permesso a curiosi e appassionati di partire all’incontro di musiche “ibride” per genere, sonorità e radici.
Tra jazz e etnica questa stagione propone 6 incontri i giorni di sabato alle 18, attorno al tema dell'”afro-futurismo.
Suoni e atmosfere della cultura afro-americana dal profondo sud all’estremo nord (Gerald Cleaver?s Uncle June).
All’insegna dell’improvvisazione, l’indagine delle radici culturali non rimane mai chiusa in se stessa.
Alla fine di ogni session il pubblico è invitato a uno scambio conviviale e informale con gli artisti.

I biglietti dei concerti hanno prezzi variabili tra i 10 e i 15 euro e hanno luogo al théâtre Claude Lévi-Strauss

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Ascolta su itunes
Be It As I See It - Gerald Cleaver & Uncle June
BLEU INDIGO – Jazz au musée du quai Branly
Saison 3 : Afro-futurismes
Cycle de 6 concerts
Musée du Quai Branly
théâtre Claude Lévi-Strauss
37, Quai Branly
7° arr. Paris

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Gerald Cleaver’s Uncle June – A Memory Inspired By Uncle June

By filmmaker Mario Lathan for Mosi Films. Uncle June performs “Charles Street Quotidian”, from their release, “Be It As I See It” (Fresh Sound New Talent).
Andrew Bishop, Tony Malaby, reeds; Mat Maneri, viola, Craig Taborn, piano/electronics, Javier Moreno, bass; Gerald Cleaver, drums
Metro
Bir-Hakeim, École Militaire o Alma-Marceau (linee 6, 8, )
Orario
18.00
Biglietti
intero 15 euro, ridotto 10 euro

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