Simon Hantaï al Beaubourg

Il lavoro di un’artista che percorre le principali correnti del ‘900
Simon Hantaï è un’artista poco conosciuto, ma importante, Scomparso nel 2008 si era ritirato dalla scena artistica dalla fine degli anni ’70. La mostra proposta dal Centre Pompidou presenta la sua opera in forma cronologica, per bien spiegare al pubblico il percorso e la ricerca artistica di questo pittore di origine ungherese. Arrivato a Parigi nel 1948 Hantaï scopre le correnti artistiche dell’epoca, principalmente il lavoro di Jean Dubuffet, Picasso, André Masson e Henri Matisse.
Hantaï inizia quindi a sperimentare tecniche differenti e innovative su vari tipi di supporto, avvicinandosi al lavoro dei surrealisti: fa del collage, del frottage (ricalco), opera in maniera materica sul supporto, graffiandolo e piegandolo. Nel 1950 partecipa alla sua prima mostra parigina. Evolve poi verso una pittura gestuale, Jackson Pollock et Georges Mathieu. Arriva poi a sperimentare una pittura detta “scripturale” (calligrafica). Questo periodo culmina con due capolavori, frutto della libertà artistica acquisita a Parigi e della scoperta dell’arte antica (Piero della Francesca, Masaccio, Giotto), “Écriture rose” e “A Galla Placidia”, opere di cui la mostra sottolinea bene l’importanza.
www.centrepompidou.fr
Simon Hantaï – in memoriam (1922-2008)
Simon Hantaï
al Centre Pompidou
Centre Pompidou
Place Georges Pompidou – 75004 Paris
Metro
Rambuteau, Hôtel de Ville, Châtelet (linee 1, 4, 7, 11, 14)
Orari
Tutti i giorni dalle 11 alle 21.
Chiusura alle ore 19
Chiuso il martedì e il 1° maggio
Notturni i giovedì fino alle 23 per le grandi mostre
Atelier Brancusi dalle 14 alle 18
Tarifs
13?, TR 10? / 11?, TR 9?
Vedi il sito del CP per ogni nformazione suppementare

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