Scheda
Les Herbes folles
Per trovare film, cinema e orari a Parigi, vedere Pariscope (settimanale a 40 centesimi in tutte le edicole il mercoledì) oppure www.fra.cityvox.fr alla voce cinema
Immagine/iwww.lesherbesfolles-lefilm.com
Cinema
Le erbe matte?
Tra lucidità, delirio e senilità il nuovo film dell'ottantasettenne Alain Resnais
Ancora non si sa sotto che titolo uscirà in Italia, ma quello originale è talmente simbolico e strettamente connesso al film che speriamo che non venga troppo alterato. Quella di muoversi tra logica e follia è sempre stata un costante del cinema di Resnais e anche in questo caso le "erbe matte" sono le persone che non si possono ridurre all'ordine della ragione. Georges Palet (André Dussolier) è un anziano signore intriso di sogni infantili che rasa il prato della sua bella casa, dove, con l'amabile consorte riceverà i figli ormai adulti. Tuttavia la sua fervidà fantasia e la sua voglia di avventura non gli danno tregua e così, quando, per pura coincidenza (altro tema caro a Resnais), entra in possesso del portafogli di Marguerite Muir (Sabine Azéma), comincia a fantasticare sulla donna, un'assennata dentista ma anche appassionata pilota. D'altro canto realtà ed immaginazione si fondono in George Palet e confondono anche lo spettatore. Che abbia un passato veramente criminale? Fino a che punto è disposto a spingersi? Les Herbes Folles si muove tra filosofia e surrealismo, ma va detto che, contrariamente, al precedente Coeurs, è anche un film solare e dallo humor raffinato. Le scene con il poliziotto un po' ebete ma umano (Mathieu Amalric) sono di una comicità sottile, così come la casa e lo studio dentistico di Marguerite Muir e lei stessa in veste da pilota. Per non dire del finale pseudo-hollywoodiano, con tanto di bacio e di vecchie gag. L'unica perplessità del cinefilo sono i riferimenti pubblicitari, talmente espliciti da sembrare quasi volutamente smaccati. Il negozio di scarpe a Palais Royal, di cui viene fatto nome e indirizzo, può ancora far simpatia, ma le marche d'auto e di orologi un po' meno. Fortuna che il film è buono e riesce bene a far dimenticare gli sponsor un po' invadenti.
Una scena dal films Les Herbes folles
C'è anche un trailer surreale (simpaticamente "non esportabile") in cui un cuoco parla delle "erbe matte" invece che dell'omonimo film.











Per inserire commenti o richieste di informazioni Registrati o effettua il Login