Scheda
Evento concluso
Dal 04/11/2009 al 06/12/2009
Tel-Aviv, le paradoxe
Forum des Images
2 rue du Cinéma Forum des Halles - Porte Saint-Eustache - arr. 1 Paris
(scendere al livello -3 del centro commerciale Les Halles e seguire l'indicazione "Place Carré")
Trova dove su googlemaps
2 rue du Cinéma Forum des Halles - Porte Saint-Eustache - arr. 1 Paris
(scendere al livello -3 del centro commerciale Les Halles e seguire l'indicazione "Place Carré")
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Metro
Metro: Châtelet - Les Halles (linee 1, 4, 7 et 14 - uscita Saint-Eustache, Place Carrée)
Orari
Per gli orari di tutta la programmazione vedere il sito sotto indicato
Biglietti
5 euro intero; 4 euro ridotto
Cineconcerti: 9 euro
Cineconcerti: 9 euro
Immagine/iwww.forumdesimages.fr
Cinema
Tel-Aviv, città di contrasti
Dopo Berlino, Atene, New York, il "Forum de Images" presenta una rassegna sulla capitale israeliana
Tel-Aviv è una metropoli moderna, dinamica e cosmopolita, dilaniata però da un conflitto antico che sembra non voler mai finire. Paradossalmente del resto, forse è proprio a causa di questo forte contrasto che il suo panorama artistico è tanto ricco. Al fine di analizzare questo situazione così problematica e carica di tensioni, il Forum des Images ha selezionato un'ottantina di film, di cui la metà è inedita in Francia, che costituiscono altrettante rappresentazioni di una città la cui evoluzione sociale ed economica costituisce un'eccezione nella stessa Israele. Le opere in programma daranno un'idea del percorso storico-culturale della città: dagli anni '60 con una rinascita artistica paragonabile alla Nouvelle Vague, che continua fino alla guerra del Libano. Dalla fine degli anni '70, l'idea di una guerra interminabile e di un conflitto irresolubile comincia a minare seriamente la fiducia in un futuro più sereno. Venute meno le prospettive di pace, crolla la speranza di rinnovamento e prevale un senso angoscioso di frustrazione e di disinteresse. Dagli anni '90 in poi subentra invece una maggiore coscienza storica che permette di analizzare e di riflettere sul rapporto tra condizione politica ed dimensione umana. Oltre ai film vi saranno anche istallazioni video, tavole rotonde, conferenze e dibattiti. Sono previsti gli interventi dei registi Amos Gitaï, Ronit Elkabetz, Eytan Fox, Keren Yedaya, e di alcuni attori, tra cui Gila Almagor. Per tutti i dettagli sul programma e sugli orari consultate il sito indicato qui a fianco.
Scena straziante da Free Zone di Amos Gitai (ma la canzone non è la fiera dell'est?)


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