Scheda
Evento concluso
Dal 23/09/2009 al 04/01/2010
Titien, Tintoret, Véronèse... Rivalités à Venise
Metro
Palais-Royal Musée du Louvre (linee 1, 7)
Orario
Tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00; mercoledì e venerdì fino alle 22.00; sabato fino alle 20.00;
Biglietti
11 euro intero; gratis per minori di 18 anni
Biglietto esposizione + collezione permanente: 14 euro intero, 12 euro ridotto
Biglietto esposizione + collezione permanente: 14 euro intero, 12 euro ridotto
louvre: www.louvre.fr
Immagine/iwww.louvre.fr
mini-site.louvre.fr/venise
© Courtesy Board of Trustees of The National Gallery of Art, Washington
© Musée des Beaux-arts de Caen / Martine Seyve
Mostre
Genio e rivalità a Venezia
I tre grandi artisti in concorrenza fra loro per fare il punto sulla pittura veneziana alla fine del Cinquecento
Dei tre Tiziano è il più anziano, famosissimo a Venezia a partire dal 1520, nonché abile nel gestire anche gli aspetti "imprenditoriali" del suo mestiere. All'ascesa di Tintoretto, trent'anni più giovane di lui, si istaura tra loro un'accesa rivalità al punto di contendersi le commissioni o di accettarle in alcuni casi solo per sottrarle al concorrente. Quando in fine compare sulla scena anche il giovane Veronese sottraendo commissioni della chiesa e dal palazzo ducale a Tintoretto, Tiziano ne fa un suo pupillo per contrastare il rivale. Al di là della rivalità e delle alterne fortune dell'uno e dell'altro, non solo questi tre artisti sono i protagonisti dell'arte veneziana nel Cinquecento, ma, con i loro approcci e stili pittorici diversissimi, danno l'idea di quella che è stata anche l'evoluzione artistica della pittura lagunare e l'evoluzione sociale ed economica della Serenissima. Tiziano rappresenta lo stile rinascimentale nel contesto socio-economico della Repubblica di Venezia, Tintoretto inventa una nuova maniera più dinamica e teatrale, mentre con Veronese va affermandosi la pittura decorativa e celebrativa che aprirà le porte al barocco. Il discorso è di fatto molto complesso, proprio per questo la mostra appare particolarmente interessante. Il percorso espositivo si articola in maniera tematia e cronologica permettendo così di cogliere da una parte l'evoluzione artistica, dall'altra le influenze e gli accostamenti di temi, composizioni ed iconografie.
Nulla centra con la mostra "Tiziano, Tintoretto, Veronese...rivalità a Venezia", ma in "Fantasmi a Roma" il grande Vittorio Gasman interpreta bene l'umore risentito dell'artista un po' invidioso, ovvero il Caparra invidia il Caravaggio.
Autore: RS
louvre: www.louvre.fr











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