Scheda
Evento concluso
Dal 22/05/2012 al 31/05/2012
Così fan tutte
Wolfang Amadeus Mozart
Dramma giocoso in 2 atti
K. 588 (1790)
Libretto di Lorenzo Da Ponte
Metro
Alma-Marceau
o Franklin-Roosevelt (linea 9)
o Franklin-Roosevelt (linea 9)
Orari
martedì 22 maggio 19,30
jeudi 24 maggio 19,30
samedi 26 maggio 19,30
mardi 29 maggio 19,30
jeudi 31 maggio 19,30
Prodotto dal Théâtre des Champs-Elysées
Spettacolo in italiano sottotitolato in francese
durata dell'opera: circa 3 ore
jeudi 24 maggio 19,30
samedi 26 maggio 19,30
mardi 29 maggio 19,30
jeudi 31 maggio 19,30
Prodotto dal Théâtre des Champs-Elysées
Spettacolo in italiano sottotitolato in francese
durata dell'opera: circa 3 ore
Biglietti
140, 100, 70, 35, 10, 5
Informazioni e prenotazioni
Théâtre des Champs-Elysées
15, avenue Montaigne
75008 Paris
Tél 0033 (0)1 49 52 50 50 de 11.00 alle 18.00
Sportello presso il teatro: 12.00 alle 19.00
15, avenue Montaigne
75008 Paris
Tél 0033 (0)1 49 52 50 50 de 11.00 alle 18.00
Sportello presso il teatro: 12.00 alle 19.00
Immagine/iCosì fan tutte
figuresdestyle.fr/2010/03/eric-genovese-le-magnifique/
article de Alix de Boisset
Spettacoli
Così fan tutte al Théâtre des Champs-Elysées
La terza opera italiana di Mozart in una esecuzione leggera, vivace ed ironica.
Wolfgang Amadeus Mozart ha scritto 3 opere italiane. L'ultima è "Così fan tutte".
Don Alfonso, che si da arie da filosofo cinico, vuole convincere Ferrando e Guglielmo dell'infedeltà delle fidanzate, Dorabella e Fiordiligi.
Una scommessa porta quindi ad una divertente commedia che inneggia alla leggerezza e ai piaceri dell'amore.
La cameriera Despina esorta le due sorelle a "fare all'amor come assassine" in assenza degli amati fidanzati o quantomeno a "divertirsi un poco, e non morire dalla malinconia".
Ne nasce una sequenza di equivoci e giochi di simmetria tra le due coppie che, neanche a dirlo porteranno ad un lieto fine, non tanto secondo una visione moralistica di fedeltà incrollabile, quanto nella spensieratezza tutta "mozartiana" dei giochi amorosi.
Se il libretto di da ponte è leggero e quasi malizioso, non manca nella costruzione del Mozart degli ultimi anni una cadenza quasi tragica e rassegnata che non manca di dare uno spessore "agrodolce" all'opera.
L'intreccio della storia come i nomi dei protagonisti si ri-trovano nell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
Citando la buona critica su http://fomalhaut.over-blog.org, bisogna riconoscere a Eric Génovèse la capacità di fare qualcosa di classico senza scadere nel kitsch. La scenografia è semplice e funzionale, i piani visuali distinti e luminosi.
La resa è leggera, vivace e ironica.
Le musiche sono eseguite da Le Cercle de l'Harmonie
con il coro del Théâtre des Champs-Elysées.
Jérémie Rhorer direction
Eric Génovèse (Sociétaire de la Comédie Française) mise en scène
Valérie Nègre collaboration à la mise en scène
Jacques Gabel décors
Luisa Spinatelli costumes
Olivier Tessier lumières
Camilla Tilling Fiordiligi
Michèle Losier Dorabella
Claire Debono Despina
Bernard Richter Ferrando
Markus Werba Guglielmo
Pietro Spagnoli Don Alfonso
Le Cercle de l'Harmonie
Choeur du Théâtre des Champs-Elysées
Don Alfonso, che si da arie da filosofo cinico, vuole convincere Ferrando e Guglielmo dell'infedeltà delle fidanzate, Dorabella e Fiordiligi.
Una scommessa porta quindi ad una divertente commedia che inneggia alla leggerezza e ai piaceri dell'amore.
La cameriera Despina esorta le due sorelle a "fare all'amor come assassine" in assenza degli amati fidanzati o quantomeno a "divertirsi un poco, e non morire dalla malinconia".
Ne nasce una sequenza di equivoci e giochi di simmetria tra le due coppie che, neanche a dirlo porteranno ad un lieto fine, non tanto secondo una visione moralistica di fedeltà incrollabile, quanto nella spensieratezza tutta "mozartiana" dei giochi amorosi.
Se il libretto di da ponte è leggero e quasi malizioso, non manca nella costruzione del Mozart degli ultimi anni una cadenza quasi tragica e rassegnata che non manca di dare uno spessore "agrodolce" all'opera.
L'intreccio della storia come i nomi dei protagonisti si ri-trovano nell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
Citando la buona critica su http://fomalhaut.over-blog.org, bisogna riconoscere a Eric Génovèse la capacità di fare qualcosa di classico senza scadere nel kitsch. La scenografia è semplice e funzionale, i piani visuali distinti e luminosi.
La resa è leggera, vivace e ironica.
Le musiche sono eseguite da Le Cercle de l'Harmonie
con il coro del Théâtre des Champs-Elysées.
Jérémie Rhorer direction
Eric Génovèse (Sociétaire de la Comédie Française) mise en scène
Valérie Nègre collaboration à la mise en scène
Jacques Gabel décors
Luisa Spinatelli costumes
Olivier Tessier lumières
Camilla Tilling Fiordiligi
Michèle Losier Dorabella
Claire Debono Despina
Bernard Richter Ferrando
Markus Werba Guglielmo
Pietro Spagnoli Don Alfonso
Le Cercle de l'Harmonie
Choeur du Théâtre des Champs-Elysées











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