Il Festival d’autunno a Parigi

un festival pluridisciplinare e internazionale per promuovere artisti conosciuti e non
Dura tutto l’autunno e prevede una serie di eventi molto interessanti, diversissimi tra loro – teatro, danza, scultura e musica – ma accomunati da un certo gusto per la sperimentazione artistica. Passando per i giardini delle Tuileries ci si può fare facilmente un’idea dello spirito di questa manifestazione attraverso le opere di Ugo Rondinone. Si tratta di sculture (vedi foto) che combinano in maniera piuttosto armoniosa lo sperimentalismo ed espressività. Le sue teste quasi informi sono ricchissime di sfumature emotive al limite del romanticismo, il che le rende molto accattivanti (per non dire simpatiche). Altro esempio è la performance ideata del coreografo Robyn Orlin, il quale ritiene che l’arte debba necessariamente implicare anche un punto di vista critico sulle cose. Il suo spettacolo Babysitting Petit Louis si svolge al Louvre e adotta il punto di vista dei guardiani di sala; « Petit Louis » è il nome che ironicamente dato a Luigi XIV, di cui i guardiani sorvegliano dai statua. Durante la performance, a metà strada tra teatro e danza, attori, ballerini e pubblico seguiranno i guardiani nei meandri del museo più grande del mondo. Insomma un festival di arti strane e al contempo impegnate nel ribadire un’idea non puramente estetica e superficiale dell’arte.
Tutte le informazioni sugli spettacoli, sulle date e sugli orari si trovano sul sito indicato qui sotto.
www.festival-automne.com
Foto © Ugo Rondinone. Galerie Almine Rech, Paris-Bruxelles; © Angèle Dequier
IL buco nella testa di Guy Maddin al Festival d’automne
Festival d?Automne

Laisser un commentaire