In occasione dei suoi novant’anni il Centro Pompidou dedica una grande restrospettiva al grande artista francese
Pittore del « del buio e della luce », Pierre Soulages è una delle figure di spicco dell’arte francese fin dal dopoguerra. Spesso accostato a quello di Hans Hartung, il suo lavoro non ha mai cessato di evolvere, dagli anni ’50 quando le sue tele erano ancora semifigurative agli sviluppi successivi che lo ha portato ad un astrattismo cupo dominato dal nero. Proprio al Centre Pompidou nel 1979 Soulages presentava le sue prime opere incentrate sul concetto di outre-noir (oltrenero), ovvero l’idea di utilizzare il nero per rivelare e organizzare la luce. La mostra di quest’autunno si concentra in particolare sugli sviluppi recenti della sua opera e riunisce più di un centinaio di opere create tra il 1946 e oggi. La prima parte del percorso illustra le origini della poetica di Soulages e, attraverso una serie di opere tra le più rappresentative, i suoi sviluppi tra gli anni ’50 e ’70. La seconda parte approfondisce l’evoluzione e le ricerche più recenti sul nero evidenziando come la pittura di Soulages, pur impiegando un solo colore (monopigmento), si situi agli antipodi del monocromo in quanto il suo scopo è quelle di rivelare la luce e i suoi riflessi colorati. Oltre alle opere più note, saranno esposti i recenti e quasi inediti grandi polittici sospesi nello spazio.
www.centrepompidou.fr
Soulages © Centre Pompidou
Il « Trailer » di Pierre Soulages
Visto che si parla di mangiare, ecco la celebre quando iconoclasta ultima cena de « Il Pap’occhio »
Soulages
Centre Pompidou
Place Georges Pompidou – 1° arr. Paris
Metro
Rambuteau, Hôtel de Ville, Châtelet (linee 1, 4, 7, 11, 14)
Orario
tutti i giorni 11.00 – 21.00; chiusura: martedì
Biglietti
intero 10 euro/12 euro, ridotto 8 euro/10 euro secondo il periodo

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