Restaurata la ?Pala del Noviziato?

FIRENZE
Uffizi
Torna a risplendere nella sua completezza originaria la ?Pala del Noviziato?, capolavoro che il pittore fiorentino Filippo Lippi (Firenze, 1406 ca.?1469) dipinse nel 1445 per l?omonima cappella in Santa Croce a Firenze, su commissione di Cosimo de? Medici. Fino al 30 maggio prossimo sarà possibile ammirarla interamente rinnovata, dopo l?ultimo importante lavoro di restauro realizzato dalla Galleria degli Uffizi di Firenze, e finalmente riunita alla Predella dipinta dal giovane aiutante di Lippi, Francesco di Stefano detto Il Pesellino (Firenze, 1422 ca. ? 1457 ca.). Infatti, per la prima volta dopo due secoli, questa sarà esposta nella sua composizione originaria grazie ad un eccezionale prestito dal Museo del Louvre di Parigi: ?una piccola tavola che ne è parte integrante. Un?occasione unica, quindi, poiché per la prima volta dopo due secoli la ?Pala del Noviziato? è riunita all?intera Predella, dipinta dal giovane Pesellino che proprio in quest?opera dà la misura dell?altezza della sua espressione salda e nel contempo soave, in piena sintonia con la Pala del Lippi.?L?intervento di restauro ha recuperato stupendamente la Pala soprattutto dal punto di vista dei valori cromatici originali, rimovendo la coltre oleosa che la ricopriva offuscandone le straordinarie colorazioni nonché i pregi e il rigore delle architetture michelozziane che inquadrano la scena. ?Un intervento importante anche dal punto di vista filologico, in quanto ha reso possibile distinguere i vari livelli compositivi, i pentimenti e le successive elaborazioni dell?artista. ?La Predella, dipinta dal giovane aiutante sotto la guida di Filippo Lippi, si compone di cinque scomparti raffiguranti ?San Francesco che riceve le stimmate?, ?Il miracolo dei Santi Cosma e Damiano? [originali provenienti dal Museo del Louvre di Parigi], ?La Natività?, ?Il martirio dei santi Cosma e Damiano? e ?Il miracolo di sant?Antonio?. I tre scomparti originali già presenti agli Uffizi sono stati oggetto di un?opera di restauro che ha permesso di valorizzare il linguaggio pittorico intriso dei riflessi stilistici del primo Quattrocento, da Masaccio a Veneziano fino a Paolo Uccello. Grazie all?eccezionale prestito del Museo del Louvre, la Pala e la Predella nella sua interezza torneranno a unirsi in una cornice di stile rinascimentale conferendo all?impianto l?aspetto originario voluto da Cosimo de? Medici.
FILIPPO LIPPI, Madonna col Bambino in trono fra i santi Francesco, Damiano, Cosma e Antonio da Padova (Pala del Noviziato);
tavola, cm. 196 x196; inv. 1890 n. 8354 [dopo il restauro].
Dal comunicato stampa del sito www.beniculturali.it
© 2010 Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Ministry of Cultural Heritage and Activities
Torna a risplendere nella sua completezza originaria la ?Pala del Noviziato? capolavoro del pittore fiorentino Filippo Lippi
Informazioni – contatti
Firenze Musei tel. 055.2654321
Omaggio a Filippo Lippi
organizzata dalla Galleria degli Uffizi per la Settimana della Cultura
Orario
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50
Chiusura: tutti i lunedì, 1° maggio
Ingresso
Biglietto intero: ? 6,50
Biglietto ridotto: ? 3,25

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