La fabbrica del tempo

Un ciclo di 120 film sul tempo, poiché il cinema è il mezzo che più si presta a manipolare la sua percezione e la sua concezione
Lo scorrere del tempo, la sua percezione soggettiva, così come parametri « oggettivi » individuati dalla scienza, è un tema affascinante ed insondabile. Se la temporalità spiegata dai fisici sembra ridursi ad un insieme di leggi e fenomeni, quella percepita e vissuta quotidianamente è talmente influenzata dalla sfera psichica ed emozionale da risultare inscindibile da essa. Il tempo, il suo valore simbolico e il suo scorrere inesorabile a dispetto della ricerca dell’eternità, sono temi che appassionano e che si prestano ad essere affrontati attraverso il mezzo cinematografico. La rassegna La fabrique du temps, raggruppa 120 film che metteranno in luce la meccanica del tempo cinematografico, così come il tempo vissuto, ambito o sognato dai personaggi e dalle loro vicende. Tra i film in programma Dolls di Takeshi Kitano, L’Armata delle dodici scimmie di Terry Gilliam, Smoking e No smoking di Alain Resnais, Un angelo alla mia tavola di Jane Campion, Molière di Ariane Mnouchkine e Mattatoio n° 5 di George Roy Hill e Viale del Tramonto di Billy Wilder.
Etienne Klein, fisico e scrittore, è padrino della rassegna.
www.forumdesimages.fr
Viale del tramonto (1950) Billy Wilder
La fabrique du temps
Forum des Images
2 rue du Cinéma Forum des Halles – Porte Saint-Eustache – arr. 1 Paris
(scendere al livello -3 del centro commerciale Les Halles e seguire l’indicazione « Place Carré »)

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Metro
Metro: Châtelet – Les Halles (linee 1, 4, 7 et 14 – uscita Saint-Eustache, Place Carrée)
Orari
Per gli orari di tutta la programmazione vedere il sito sotto indicato
Biglietti
Intero 5 euro ; ridotto 4 euro

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