Giorgione a Padova. L’enigma del carro

Una suggestiva mostra ai Musei Civici di Padova con un?indagine senza precedenti sulla Tempesta che ne identifica la città.
La Tempesta di Giorgione, l?opera-icona dell?affascinante artista di cui quest?anno si celebrano i 500 anni dalla morte, non finisce di dar vita a mille differenti letture e interpretazioni, di svelare storie o assecondare ricostruzioni di personaggi, luoghi o eventi.
E dunque, se il ?paese? su cui si scatena l?inatteso fulmine – rivoluzionario nella storia della pittura per il suo spiazzante protagonismo – fosse nientemeno che la città di Padova?
Una conferma in tal senso viene dalla mostra allestita presso i Musei Civici agli Eremitani e curata da Ugo Soragni, Davide Banzato e Franca Pellegrini.

Da un lato i fossati della cittadella con il Castello potrebbero ricordare quelli della città antoniana del tempo e gli edifici immortalati dall?artista di Castelfranco trovano corrispondenze nel ponte San Tomaso, nella cupola del Carmine con la torre di Ezzelino, nella Porta di Ponte Molino. E c?è anche chi intravede allusioni alla fondazione leggendaria della città da parte di Antenore, in particolare nella figura del guerriero.
Nessun azzardo, dunque, ma un?ipotesi fascinosa e intrigante, che conferma ? accanto a tanti altri indizi ? l?esistenza di uno stretto rapporto professionale e personale di Giorgione con Padova: quel rapporto su cui s?incentra l?originale mostra.

?Giorgione e Padova. L?enigma del carro? – ovvero lo stemma dei Carraresi visibile sulla porta dipinta da ?Zorzi? nel suo capolavoro, presente in mostra – è dunque il titolo di un evento singolare che, partendo dall?interpretazione in chiave padovana di alcune opere del Maestro, ricostruisce rapporti, evidenzia affinità culturali, suggerisce riferimenti iconografici e influenze reciproche tra Giorgione e l?ambiente culturale, artistico e letterario della città, tra il XV e il XVI secolo.

Circa 60 opere, tra cui appunto La Tempesta e Mosè alla prova del fuoco di Giorgione – presentati ora attraverso nuove prospettive – numerose incisioni dell?amico e ?ispiratore? patavino Giulio Campagnola, strumenti scientifici e documenti storici, insieme a importanti opere dei Musei Civici di Padova (Giorgione, Tiziano, Boccacino, Luini, Previtali, ecc.) e prestiti significativi dagli Uffizi di Firenze, da Berlino, Francoforte, Napoli, Roma, Parma, Pavia e Brescia a suggerire indubitabili legami con l?opera giorgionesca e con i suoi temi tipici: pastori, paesaggi, astrologi, meditazioni sulla malinconia, sulla vita e sulla morte.

www.giorgioneapadova.it
Giorgione a Padova. L’enigma del carro
Musei Civici degli Eremitani
Piazza Eremitani 8 – 35 121 Padova
Italia
Orario
9.00-19.00; chiuso lunedì e festivi
Biglietti
Intero ? 8,00 + diritto di prenotazione ? 1.00
Ridotto ? 5,00 + diritto di prenotazione ? 1.00

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