La nouvelle vague italiana

una bellissima rassegna sul cinema italiano che tra gli anni ’50 e ’60 ha rotto con il Neorealismo
Alla fine degli anni ’50 il la storia del cinema è stata segnata dalla « vague » francese risoluta fare a cambiare radilcalmente il modo di fare e di vedere film. La volontà di fare qualcosa di nuovo è di fatto uno dei pochi tratti comuni ai vari cineasti riconducibili a questa corrente. In Italia, dove il neorealismo aveva, a sua volta, segnato un’epoca, la volontà di rottura rispetto al cinema classico è particolarmente sofferta in quanto implica un’attenzione rinnovata agli ciò che veniva fatto prima, ovvero negli anni ’30. La grande autorità acquisita dai maestri del neorealismo aveva impedito a tutta una generazione di guardare ciò che era stato fatto prima, in tempi, per altro, ideologicamente molto bui. Alcuni autori, primi fra tutti Michelangelo Antonioni e Pier Paolo Pasolini, hanno però saputo evolvere in maniera molto personale rispetto a quello che era l’approccio del neorealismo, mentre altri hanno hanno scelto la commedia o il cinema di genere per evitare il confronto diretto con i grandi maestri. Con questo ciclo la cinémathèque française raggruppa una serie di film che tra gli anni ’50 e ’60 hanno contribuito a rompere gli schemi del cinema classico sia per la loro che tecnica che per i loro soggetti. Da L’eclissi (M. Antonioni) a La ragazza in vetrina (L. Emmer), passando per Dillinger è morto (M. Ferreri) e La ricotta (P.P. Pasolini), questa rassegna è un’ottima occasione per rivedere i capolavori del cinema italiano sul grande schermo.
www.cinematheque.fr
La Notte brava (1959) © Carlotta Distribution
Cronaca Familiare – Valerio Zurlini
Dillinger è morto – Marco Ferreri
UNE NOUVELLE VAGUE ITALIENNE
Cinémathèque Française
77 rue de Bercy o 8 boulevard de Bercy
12° arr. Paris


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Metro
Bercy (linee 6 e 14)
Orari
Per gli orari di tutta la programmazione vedere il sito sotto indicato
Biglietti
6,50 euro interi ; 5,00 euro ridotti ; 3 euro minori di 18 anni

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