Edvard Munch – l’occhio moderno

lungi dall’essere un pre-espressionista depresso, il grande pittore norvegese è stato artista all’avanguardia e aperto al confronto con le altre forme di rappresentazione
Edvard Munch (1963-1944) è un pittore oramai conosciutissimo per il suo celebre « Urlo » e la sua immagine è legata allo stereotipo dell’artista tormentato e chiuso in se stesso. Di fatto questa mostra mette in luce come in realtà Munch fosse una persona aperta al dibattito artistico nonchè al confronto con la fotografia, il cinema e il teatro. In questo senso Munch non è semplicemente un simbolista o anticipatore dell’espressionismo, ma è artista pienamente moderno. A testimonianza di questa ricerca più vicina al ‘900 che ad una concezione tardo-romantica dell’arte, il percorso espositivo, suddiviso in nove temi, si compone di centoquaranta opere, di cui una sessantina sono dipinti, mentre il resto è costituito da forografie, opere su carta, disegni, film e alcune rarissime sculture.
www.centrepompidou.fr
Soulages © Centre Pompidou
Centre Pompidou – Edvard Munch
Il « Trailer » di Pierre Soulages
Edvard Munch, L’Oeil moderne par centrepompidou
Edvard Munch – L’Oeil moderne
Centre Pompidou
Place Georges Pompidou – 1° arr. Paris
Metro
Rambuteau, Hôtel de Ville, Châtelet (linee 1, 4, 7, 11, 14)
Orario
tutti i giorni 11.00 – 21.00; chiusura: martedì ; notturno il giovedì fino alle 23.00
Biglietti
intero 12, ridotto 9 euro; intero 10 ridotto 8 euro, secondo il periodo

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