Europunk a Parigi

Alla fine il punk è morto o no? La prima grande mostra sul movimento più sovvesivo e caotico del secolo
Pasato il ’68, in un contesto di forte crisi economica e ideologica il movimento Punk ha sconvolto le ultime certezze attraverso l’uso della provocazione. Se da un lato il proclama pessimista « no future » testimonia una idea nichilista, dall’altra il punk è stato anche un movimento di liberazione e di grande energia creativa pronta a abbattere l’ordine stabilito.
La mostra europunk si propone di rappresentare tutto questo attraverso un percorso geografico (dagli Stati Uniti all’Inghilterra all’europa intera) e cronologico (tra il 1976 e il 1980). COn 450 oggetti tra vestiti, fanzines, poster, disegni e collages, custodie di dischi, film e rare registrazion audio e video, la mostra traccia l’evoluzione di questo movimento affine al Dada, che è stato altrettanto radicale e ambiguo. Attprno alla mostra una serie di concerti e incontri: i fondatori del punk come PIL e Buzzcocks, incrociano l cammino dei loro eredi, da Kap Bambino a Cheveu.
www.citedelamusique.fr
Sex Pistols God Save the Queen © designed by Jamie Reid
Sex Pistols Residuals
Europunk
Cité de la Musique
221, avenue Jean Jaurès
19° arr. Paris


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Sid Vicious – My way (Live Paris 1978)
Metro
Porte Pantin (ligne 5)
Orari
Da martedì a sabato dalle 12 ale 18, la domenica salle 10 alle 18, chiuso il lunedì.
La Cité de la musique è chiusa il 1° maggio e il giorno di natale.
Aperto il 1° gennaio
La vendita dei biglietti termina 1 ora prima della chiusura.
Prezzi
9 euro
7 euro (ridotto)
È inclusa la visira all’ottimo Musée de la Musique

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