Henri Cartier-Bresson al Centre Pompidou

Dieci anni dopo la sua scomparsa, una mostra imperniata sul concetto dell’ « istante decisivo », e non solo.
Henri Cartier-Bresson ha detto che « fotografare è mirare con la mente, con l’occhio e con il cuore ». Dopo dieci anni di studi approfonditi del suo lavoro, appare chiaramente che la nozione di « istante decisivo », permette di connotare con evidenza una buona parte delle sue mmagini, ma è al contempo restrittiva per comprendere l’opera ne suo insieme. Henri Cartier-Bresson è riuscito a unire il suo genio nella composizione formale a una comprensione psicologica della situazione e alla destrezza nel fissare l’attimo. Questa mostra al Centre Pompidou a lui dedicata unisce ovviamente tutte le sue opere più celebri, ma anche delle immagini meno conosciute che permettono di comprendere un po’ di più sul rapporto del grande fotografo con le sue immagini. La prima parte del percorso segue l’inizio della sua carriera e la frequentazione dei surrealisti come i suoi viaggi in Europa e America. Il secondo periodo, a partire dal 1936 è contraddistinto dall’impegno politico con la stampa comunista e l’attivismo contro la guerra e il fascismo. La terza parte inizia nel 1947 con la creazione dell’agenzia Magnum. La mostra traccia quindi una storia, meravigliosamente fotografata, del 20° secolo.
© George Hoyningen-Huene : © Horst / Courtesy-Staley / Wise Gallery / NYC Crédit photographique : © 2013. Digital image, The Museum of Modern Art, New York / Scala, Florence
George Hoyningen-Huene / Henri Cartier-Bresson, New York, 1935 The Museum of Modern Art, Thomas Walther Collection, Purchase, New York
Henri Cartier-Bresson
Centre Pompidou
Place Georges Pompidou – 75004 Paris
Metro
Rambuteau, Hôtel de Ville, Châtelet (linee 1, 4, 7, 11, 14)
Orari
Tutti i giorni dalle 11 alle 23. Chiuso il martedì
Prezzi
13?,
ridotto10?, 11?, 9? secondo il periodo
Il forfait permette l’accesso alle mostre temporanee, al museo e alle collezion permanenti.

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