Van Gogh / Artaud. Il suicidato della società

E’ la follia della società a spingere al suicido le menti lucide.
Questa mostra esplora, attraverso una quarantina di opere, la tesi di Antonin Artaud su Van Gogh.

In « Van Gogh le suicidé de la société », pubblicato postumo nel 1948, Artaud afferma in effetti che, lungi dall’essere un alienato mentale come lo pretendevano gli psichiatri, Vincent Van Gogh era assolutamente lucido e questo perturbava le « coscienze ordinarie » attaccate alle menzogne che tranquillizzano la società.

Sarebbero quindi l’ipocrisia sociale e l’imbecillità degli psichiatri che lo avrebbero spinto verso la violenza e il suicidio. La mostra illustra questa tesi attraverso una scelta di lettere, di scritti e di opere grafiche del pittore e del poeta.

Tutto i giovedì, tra le ore 9 e le 20 ha luogo una lettura di « Van Gogh, le suicidé de la société » di Antonin Artaud.

In parallelo alla mostra ‘auditorium del musée d’Orsay propone due cicli di film . Uno è consacrato alle esperienze cinematografiche di Antonin Artaud, essenzialmente come attore (con i registi Abel Gance, Carl Theodor Dreyer, Léon Poirier) e come sceneggiatore (La Coquille et le clergyman di Germaine Dulac); l’altro ai principali film su Vincent van Gogh (principalmente Resnais, Minnelli, Pialat, Kurosawa).

Vincent van GoghPortrait de l’artiste au chevalet© Amsterdam, Van Gogh Museum (Fondation Vincent van Gogh)
Van Gogh / Artaud. Le suicide de la société.
Musée d’Orsay
1 rue de Lille, 75007 Paris

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Métro
Assemblée Nationale ou Solférino (ligne 12)
Horaires
Ouverture de 9h30 à 18h
le mardi, le mercredi, le vendredi, le samedi et le dimanche
de 9h30 à 21h45 le jeudi

Fermeture tous les lundis et les 1er janvier, 1er mai et 25 décembre.

Tarifs
plein tarif 11,00 euros ; tarif reduit 8,50 euros

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