Guide gratis a Parigi (con rabbia!)

8 MARZO – In occasione della giornata internazionale della donna, le Guide turistiche abilitate offrono delle visite raccontando le storie delle donne celebri.
Le 2″Guides-Conférenciers » di Parigi, ovvero le guide che hanno ottenuto una regolare abilitazione dopo un periodo di studi e formazione si mobilitano contro una legge che vorrebbe vedere vanificati i loro sforzi per dare un servizio d qualità. 84% delle guide sono donne e quindi viene loro naturale evidenziare la propria professionalità durante il giorno della giornata internazionale delle donne offrendo a titolo gratuito delle visite che raccontino le storie delle donne che hanno segnato la storia francese.

« Abbiamo scelto 5 luoghi che abbiamo ritenuto di forte interesse per il pubblico turistico parigino e che sono stati arricchiti dalla vita di donne importanti..
? Il parvis de la cathédrale Notre-Dame: tra storia e immaginario collettivo, da Sainte- Geneviève a Esmeralda passando per la regina Margot.
? La place des Vosges : Le Précieuses, la Marchesa di Sévigné, Madame Hugo.
? Il Palais du Luxembourg : L’ambiziosa regina Maria de Medici (incontro alla fontana Médicis) e George Sand
? La piazza di Saint-Germain-des-Prés : Le Germanopratines, Dora Maar, Simone de Beauvoir, Juliette Gréco…
? La place du Carrousel : Le donne di potere da Caterina de Medici a Eugénie de Montijo.

Estratto dal comunicato delle Guides-Conférencier:
GUIDE-CONFERENCIER , UNA PROFESSIONE IN PERICOLO
Questa azione si inscrive nella continuità della altre prodotte dalle guides-conférenciers negli ultimi mesi per difendere la nostra carta professionale, garante di qualità.

… il governo vuole sopprimere la nostra Carta Professionale e rimpiazzarla da un semplice registro, i cui criteri sono poco chiari e permetteranno una frode in grande scala.

Questa riforma apporteràit :
-la disoccupazione per la maggior parte delle guide abilitate, rimpiazzate al meglio da tour operator o accompagnatori sottopagati, al peggio da stagiaires che lavoreranno gratuitamente.
-La bassa qualità delle prestazioni
-La devalorizzazone dell’immagine della Francia su circa 80 milioni di visitatori che il nostro paese riceve ogni anno
-La messa in pericolo materiale del nostro patrimonio culturale: le guide abilitate contribuiscono in effetti attivamente alla sua protezione.
-IL minore introito fiscale da parte dello Stato

Le nostre rivendicazioni :
-Non regolare la sorte delle Guide per ordine o Decreto, senza dibattito parlamentare
-Non legiferare d’urgenza senza aver fatto una ricognizione sui luoghi della professione
-Non decidere nulla senza una stretta concertazione dei ministeri con le organizzazioni professionali
-Il mantenimento della carta professionale e della formazione specifica per la quale la si ottiene

Contatti stampa :
Camille Perrière
camille.perriere@wanadoo.fr – 06 60 96 23 04
Jean Manuel Traimond
hlbhlb@hotmail.com – 06 86 10 57 33

Facebook : Touche pas à mon guide : Voyage en Absurdie.

Sulla stampa :
38 liens vers les articles de la presse écrite et audio-visuelle.

Petizione online :
http://www.mesopinions.com/petition/art-culture/soutien-aux-guides- conferenciers/13370

Le Comité d?Action

Le Comité d?Action Touche-pas-à-mon-guide-Voyage-en-Absurdie
L’8 marzo, visite gratuite
Les histoires des femmes célèbres
DE 15H A 17H
Le guide saranno riconoscibili dai loro ombrelli e dalle loro carte professionali.

Per gli amici che non parlano francese, ALTRAPARIS sarà presente (in luogo da decidere) e potrà aiutarvi nella comprensione.
Scriveteci per info a info@altraparis.com

Luoghi
? Le parvis de la cathédrale Notre-Dame
? La place des Vosges
? Le Palais du Luxembourg
? La place Saint-Germain-des-Prés
? La place du Carrousel

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