La Rivoluzione francese al Carnavalet

250 pezzi tra disegni, incisioni, dipinti, oggetti d’arte e sculture per ripassare un po’ la storia
Situato nel cuore del Marais il Museo Carnavalet conserva e documenta la storia della città di Parigi attraverso reperti, modellini e opere d’arte. Quest’anno, in occasione della chiusura per restauro delle sale che riguardano la Rivoluzione Francese, il museo ha voluto selezionare 250 opere per costruire un percorso al contempo cronologico e tematico sempre sulla rivoluzione del 1789. Da un lato quindi il classico succedersi di fatti ed eventi e dall’altro alcuni interessanti nuclei tematici come, ad esempio, il ruolo delle donne, il vandalismo, la questione religiosa, la moda e i progetti architettonici. Quest’ultimo approccio getta uno sguardo insolito sui fatti storici ed aiuta a considerarli in maniera nuova e più stimolante. Del resto i pezzi esposti sono piuttosto curiosi: Il diploma di vincitore della Bastiglia, il calendario delle donne libere, le scarpe di Maria Antonietta, il gilet di Luigi XVI e via dicendo per ripassare la storia e per scoprirne alcuni aspetti inediti. Per completare il percorso in maniera irriverente, la parte finale della mostra comprende una serie di caricature inglesi, all’epoca molto popolari e ricercate, sulla Francia in subbuglio e sui suoi protagonisti politici.
www.parismusees.com
© Musée Carnavalet/Roger-Viollet
“Si Versailles m’était conté” (1953) di Sacha Guitry April
Sulle note di Edith Piaf che canta “ça ira”
La Révolution Française
Musée Carnavalet / Histoire de Paris
23, rue de Sévigné 3° arr Paris

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Metro
Saint Paul (linea 1)
Orario
Tutti i giorni dalle 10,00 alle 18.00; chiusura il lunedì
Biglietti
4,50 ? intero; 3,80 ? ridotto
Gratis la collezione permanente

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