Voodoo in mostra

Per la prima volta esposta al pubblico la collezione di oggetti legati ai rituali “voodoo” di Anne et Jacques Kerchache
L’allestimento di questa bella mostra è stato ideato da Enzo Mari, uno dei maestri del design industriale italiano. La collezione esposta è stata messa insieme da Jacques Kerchache a partire dagli anni ’60 ed è notevole oltre che per l’interesse antropologico, anche per la potenza estetica degli oggetti. le statuette, le sculture, gli assemblaggi di materiali e di oggetti legati alle pratiche magiche e rituali esposti provengono tutti dall’Africa e in particolar modo dalla Repubblica del Benin, culla delle pratiche voodoo. Le sculture in sè sono molto interessanti, soprattutto quelle provenienti dal Togo e dall’est della Nigeria. Ricoperte di strati di terra ed unguenti, le statuine emanano un qualcosa di inquietante, in quanto la loro estetica è intimamente legata all’idea di proteggere il loro proprietario e a danneggiare i suoi nemici.
fondation.cartier.com
Sculpture vaudou Fon, Bénin. Collection Anne et Jacques Kerchache. Photo © Yuji Ono
Vaudou
Fondation Cartier pour l’art contemporain
261 Bd Raspail 14° arr. Paris

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Metro
Raspail ou Denfert-Rochereau (linea 4 o 6)
Orario
tutti i giorni dalle 11:00 à 20:00; martedì de 11:00 à 22:00; lunedì chiuso
Biglietti
intero 9,50 euro, ridotto 6,50 euro; gratis il mercoledì pomeriggio per i minori di 10 anni

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