Keith Haring – The Political Line

Una mostra sull’opera di questa grande icona della pop art e sul valore politico delle sue scelte artistiche. La mostra è divisa in due parti. Le opere più piccole sono al Museo d’Arte Moderna, mentre quelle più ingombranti saranno al 104
Con la sua arte e soprattutto con la scelta di lavorare su supercifi urbane, Keith Haring ha condotto una vera e propria lotta politica contro il razzismo, l’omofobia, l’ingiustizia sociale e l’Apartheid. Il suo lavoro ha contribuito alla sensibilizzazione ecologica, contro la distruzione dell’ambiente e contro il nucleare. Prima di morire di AIDS Haring è riuscito a creare una fondazione caritativa avente lo scopo di lottare contro la malattia, La sua opera influenza tutt’ora gli artisti ed ha avviato una riflessione sulle dinamiche di appropriazione privata e commerciale degli spazi pubblici. Haring è stato molto legato a Parigi, dove ha esposto nel 1984 accanto a Jean-Michel Basquiat e Robert Combas. Questa mostra in due parti gli rende omaggio sul piano politico oltre storico-artistico.
Untitled, 1982, Courtesy Keith Haring Foundation et Gladstone Gallery, New York et Bruxelles, © Keith Haring Foundation
The Tree of Monkeys, 1984, Courtesy Fondazione Orsi, © Keith Haring Foundation
Untitled, 9 avril 1985, Collection particulière, © Keith Haring Foundation
Keith Haring – The Political Line
Musée d?Art moderne de la Ville de Paris
11 avenue du Président Wilson 75016 Paris

Orari
dal martedì alla domenica 10h à 18h
notturno il giovedì fino alle 22h

Biglietti
Intero : 11?
tariffa speciale : 8? (over 60, insegnanti, disoccupati, famiglia numerosa)
Ridotto : 5,50? (ragazzi dai 14-26 anni)
Gratuito per i minori di 14 anni

Au CENTQUATRE
5, rue Curial 75019 Paris

Orari:
dal martedì alla domenica
Dalle 13h alle 19h30 (ultimo ingresso alle 19h)

Tariffe:
Intero : 8?
Ridotto : 5?
Abbonato : 3?

Per la seconda visita, presentando il biglietto del Museo d’Arte Moderna o del 104, sarà possibile beneficiare della tariffa più bassa (5,50 euro o 3 euro) per visitare la seconda parte della mostra

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